giovedì 4 giugno 2015

L'ordinalità - classe prima

Naturalmente il concetto di numero va acquisito nei suoi vari aspetti: cardinalità, ordinalità, compositività. In questo segmento di lavoro ci occupiamo dell'ordinalità numerica che, seppur a livello intuitivo, è già stata utilizzata dagli alunni tutte le volte che hanno contato una serie di oggetti, usando quindi in modo corretto la successione numerica. Una prima fase del lavoro potrebbe vedere l'insegnante che consegna agli alunni dei sacchettini o delle scatole con all'interno lo stesso tipo di oggetti ma in quantità diverse: gli alunni dovranno metterli in ordine crescente secondo la relazione "uno in più" e poi "uno in meno". Si può poi registrare sul quaderno.




La fase successiva potrebbe vedere l'uso della linea dei numeri murale o disegnata sul pavimento: i bambini si dovranno collocare sulla linea, riconoscendo il numero della loro posizione, quale numero c'è prima e quale c'è dopo. Leggiamo e memorizziamo i numeri in sequenza ascendente e discendente.


Vediamo ordinamenti crescenti e decrescenti di numeri prima alla lavagna e poi sul quaderno.



Nella terza fase è il momento di iniziare ad usare i termini "precedente" e "successivo": 12 precede 13 cioè viene subito prima, 12 è il precedente di 13. 14 segue 13 cioè viene subito dopo, 14 è il successivo di 13. Si possono proporre diverse attività, come, ad esempio distribuire ai bambini cartoncini con i simboli numerici: mettendo un cartoncino sulla cattedra chi ha i cartoncini col numero precedente o con quello successivo dovrà venire a sistemarli nell'ordine giusto. 

Adesso possiamo cominciare a comporre i numeri. Dopo alcuni esempi alla lavagna (che numero si nasconderà?) dare l’esercizio“Scrivo i numeri nascosti”


1 da e 5 u =


1 da e 8 u =


1 da e 2 u =


3 u =


7 u =


10 u =


2 da =


1 da =


1 da e 1 u =

Si può quindi passare ad usare i simboli <;>; = per confrontare numeri. Attenzione, non è corretto usare questi simboli per confrontare insiemi, vanno utilizzati solo per il confronto tra numeri.

Se io ho speso 1 da e 4 u di € e tu hai speso 14 €, chi ha speso di più? 14 = 14


Tu hai mangiato 0 da e 6 u di cioccolatini, io ne ho mangiati 8 u. Chi ne ha mangiati di più? 6 <>
Tu hai fatto il giro della palestra di corsa 1 da e 2 u di volte, XY l’ha fatto 1 da di volte. Chi ha fatto più giri? 12 > 10
Infine è il momento di usare gli aggettivi numerali. Ad esempio si possono mettere gli alunni in fila e far dire “ Io sono il primo, io sono il secondo, ecc” oppure svolgere giochi in palestra in cui agli alunni ordinati in file si possono proporre esercizi diversi: i primi saltino, i secondi battano le mani, i terzi rotolino, ecc.. Data una serie di oggetti si può chiedere di prenderne alcuni secondo la posizione occupata: prendi il decimo ed il quindicesimo.
Possiamo proporre una scheda: fai clic per stamparla

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