Buone Feste!!!



More Christmas Cards at GoodLightscraps

lunedì 15 novembre 2010

Ritmi e sequenze - classe seconda

Lo scopo di questa attività è quello di essere propedeutico alle abilità di scoprire regole in sequenze di numeri date al fine di completarle.

Inizialmente non utilizzo numeri ma i blocchi logici , riprendendo attività già svolte in classe prima: si possono costruire sequenze in cui cambia un solo attributo (o il colore o la forma o la grandezza o lo spessore) secondo un ritmo dato (vedi l'attività sulle relazioni d'ordine per la classe prima) e poi sequenze in cui il ritmo da individuare è dato da più attributi: cambia ad esempio il colore e la forma, il colore e la grandezza, ecc.

Propongo quindi un'attività che si può svolgere alla lavagna e sul quaderno o su una scheda (fai clic per stamparla), per individuare in una sequenza un ritmo abbinato di grandezze e colori e per scoprire in una sequenza di disegni un ritmo e la giusta posizione di un colore o di una figura che si ripete.



Siccome questo tipo di attività, svolto con i numeri, è anche spesso utilizzato nelle prove Invalsi, vi invito a leggere sul sito delle verifiche i tre post che ho inserito negli esercizi di preparazione alle suddette prove:

1° post

2° post

3° post

Vedi U. A. di riferimento

2 commenti:

  1. Gentile maestro Gianpaolo, consentitemi, ve ne prego, un "feedback" dal retrogusto, si fa per dire, di critica costruttiva. Piuttosto che l'esempio del "fantasma" Morellino, immagine che esula dal semplice esempio ritmico-sequenziale tipico delle materie logico-matematiche e implica possibili immaginari che infuenzano l'aspetto delle materie logico-umanistiche (specialmente la filosofia nella sua essenza metafisica e religiosa, soprattutto, detto fra docenti, considerando che il laicismo vuole relegare le materie umanistiche a non logiche e quindi non scientifiche perché opinabili, impossibilitando la mente umana a cercare la verità nelle sue varie parti e modalità e tentando di convincere che una verità non esiste, poiché se tutto è verità niente è verità, riducendo anche le discipline logico-matematiche a semplici meccanismi vuoti di significato filosofico), soprattutto in piccoli alunni, io avrei pensato sulla scia del Vostro metodo di insegnamento, che apprezzo sia chiaro, ad un altro esempio. L'esempio è quello di due amici canguri, CANGU e GURO, che si esercitano e "giocano" a fare salti della stessa distanza. Quest'esempio si potrebbe applicare come esempio sia per immagini (CANGU che deve saltare su disegni di regoli in sequenza ritmica precisa) sia per numeri (penso alle cosiddette tabelline). Spero che Voi gradiate l'esempio in questione. Cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'esempio è gradito e da me molto apprezzato, anche se non condivido quanto da Lei affermato a proposito del fantasma Morellino, personaggio già noto ai bambini e presente anche in altre attività. Io tento spesso (non so se ci riesco efficacemente) di coniugare gli aspetti più specifici della matematica con l'aspetto umanistico (nelle sue forme prevalentemente narrative) e mi sembra che ciò sia utile a rendere più motivante l'apprendimento: posso dire che gli alunni lo gradiscono.

      Elimina