lunedì 2 aprile 2012

Frazioni di quantità continue - classe terza

Eccoci giunti agli argomenti della sesta U. A. "La città".
Anche stavolta rendiamo partecipi gli alunni dei traguardi da raggiungere al completamento dell'unità di apprendimento ed elenchiamoli siul quaderno.
Al termine del sesto percorso "La città" dovrai aver imparato a:

• Conoscere ed usare le frazioni
• Conoscere ed usare i numeri decimali
• Conoscere ed usare i sottomultipli dell’euro
• Conoscere ed usare le misure di capacità
• Risolvere problemi sul S.M.D.


Iniziamo le attività didattiche sulle frazioni considerando in un primo tempo il frazionamento di quantità continue.
Partiamo da una situazione concreta: ho un foglio da distribuire in parti uguali a 3 alunni. Come fare?

Non sempre abbiamo bisogno di un oggetto intero, a volte abbiamo bisogno di parti di oggetti. E, a questo, proposito, è importante far capire agli alunni la differenza fra spezzare e frazionare.
Io posso spezzare una quantità intera in parti disuguali (ad es. mi cade a terra un piatto).
Se da una torta taglio una fettina, l’ho divisa in due parti disuguali oppure posso dividere la stessa torta in 4-6-8 parti uguali. Quando io divido un intero in parti esattamente uguali  dico che “fraziono”, che vuol dire dividere in parti uguali. Facciamo molti esempi concreti con frutti, cartoline, fogli, cartoncini, mostrando la differenza fra spezzare e frazionare.

Br1 e Bass8 sono abilissimi nel frazionare, infatti nella loro Galassia li chiamano Super Frazionatori.

Ora, si da il caso che, essendo ormai da molto tempo nella fattoria di Ambrogio, i due hanno approfittato di un giorno di ferie per andare a visitare una delle grandi città che costellano la pianura. E non vi dico la loro sorpresa nel trovarsi in una grande metropoli. Come prima cosa sono entrati in un grande supermercato e Bass8 si è diretto subito verso i banchi della frutta, attratto dalla bellezza delle mele qui presenti. Ignaro di come funzionano le cose nei nostri negozi, Bass8 prende una mela tra le mani e si chiede “Sarà più buona di quelle che coltiviamo noi per Ambrogio? Quasi quasi l’assaggio!” Detto, fatto, prende un coltellino e la divide in un istante in 4 parti perfettamente uguali. Ecco, fa così (prendiamo una mela ed imitiamo Bass8). Afferra una delle quattro parti e sta per portarla alla bocca, quando arriva un commesso incollerito che gli urla “Posi subito quella mela. Lei si è preso una mela!”. E Bass8, calmissimo: “ Guardi che non è vero, io non ho in mano una mela!” Il commesso: “Ah, no, eh! E quella cos’è, non è una mela?” “No, non è una mela!” risponde serafico il nostro amico.


Chi ha ragione, secondo voi e perché? Ascoltiamo cosa hanno da dire gli alunni, che, probabilmente, non si soffermeranno sull’aspetto matematico della faccenda. E allora li inviteremo noi a riflettere.
Come ha fatto Bass8 abbiamo già frazionato in 4 parti uguali la mela, ora prendiamo una delle parti ottenute, chiamiamo un alunno e diciamogli di scrivere con un numero la quantità che ho in mano.

Facciamo riflettere: posso scrivere 1? No, perché non è la mela intera. E’ stato stabilito un modo particolare di scrivere questo numero, perché per sapere quale parte di mela ho in mano devo sapere in quante parti è stata divisa e quante parti ho preso. Allora traccio una lineetta che significa che ho frazionato un intero, sotto scrivo il numero delle parti in cui ho frazionato l’intero e sopra la parte che ho in mano: leggo un quarto.





Prendiamo ora 2 parti della mela, poi 3 e 4 e chiediamo di scrivere la frazione corrispondente. Allora chi aveva ragione? Aveva ragione il commesso perché non si possono usare le merci esposte, ma aveva anche ragione Bassotto perché non aveva in mano una mela, ma ¼.
 

Frazioniamo altri oggetti in modi diversi ed ogni volta chiediamo qual è e come si scrive la frazione che rappresenta la parte che consideriamo.
Consegniamo ad ogni alunno un foglio intero, dividiamo a metà, a metà della metà, in ottavi.

Facciamo usare anche i regoli: prendiamo il regolo arancione. Quale regolo è ½ del regolo arancione? Quale regolo è 1/3 del blu? Quale è ¼ del marrone, quale è 1/6 del verde scuro?
Proponiamo ora un lavoro su scheda. Fai clic per stampare la scheda.




Prepariamo 9 dischetti di carta o cartoncino, già predisposti per essere suddivisi in parti uguali. Prendiamo il primo dischetto di carta, lo frazioniamo in 2 parti e ne prendiamo in mano una, chiamiamo un alunno e diciamo di scrivere con una frazione la quantità che consideriamo. Procediamo al medesimo lavoro anche con gli altri dischetti, frazionandoli in 3, 4, 5, ecc parti uguali. Se vuoi stampare i dischetti fai clic qui.

Parallelamente procediamo sul quaderno usando una scheda apposita, come questa.

Fai clic per stampare la scheda per l’esercizio degli alunni. Al termine osserviamo che le frazioni ½, 1/3, ¼, 1/5, ecc sono unità frazionarie perché indicano una sola delle parti ottenute frazionando un intero e che più aumenta la cifra del denominatore più diminuisce la parte considerata: ½ >1/3 >¼ > 1/5 > 1/10.
Proponiamo esercizi di confronto e di ordinamento di unità frazionarie.



Una lezione per Lim sulle frazioni di quantità continue
Un test/gioco on line per i tuoi alunni
Una verifica scritta da stampare 
Ulteriori risorse dal Web

29 commenti:

  1. Complimenti, questo sito è molto interessante!
    Maestra Chiara

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  2. Grazie per gli spunti di lavoro, sempre molto entusiasmanti ed accattivanti. Purtroppo, pero', la situazione della mia classe mi permette di lavorare con tempi molto piu' dilatati rispetto a quelli proposti.credo sia importante coinvolgere il maggior numero di bambini possibile, in fondo sono loro che mi danno l,imput di quando posso procedere nella programmazione.... per quest'anno pensavo di proporre il smdecimale utilizzando solamente numeri interi. Che sia una buona idea.?
    Grazie ancora delle attivita' proposte, altro che guida didattica!!!! Di cuore. Maestra Monica

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    1. C'è poco da fare, i ritmi del lavoro ce li dettano gli alunni e, soprattutto in matematica, correre è poco producente. Io penso che l'importante sia che capiscano il significato ed il funzionamento del SMD, indipendentemente dai numeri usati.
      Ti ringrazio per i complimenti, che fanno sempre piacere, ti auguro buon lavoro e .... buona Pasqua!

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    2. Maestro Giampaolo grazie per le pubblicazioni di grande aiuto per chi come me è alla sua prima esperienza

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  3. Un grazie anche da parte mia per il "grande" lavoro che condividi con noi colleghi/e. Basta entrare qua e ....una lezione semplice ma originale è già pronta!!!
    Complimenti e buon lavoro
    maestra Sonia

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  4. Ciao Maestro, questo lavoro mi è piaciuto molto!
    Il lavoro è ordinatissimo e i diegni sono BELLISSIMI!
    A domani,Alice.

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    1. Ciao, Alice! Vedo che hai espresso giudizi sull'ordine e sui disegni, quasi come una piccola maestra. E io sono d'accordo con te!

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  5. Caro maestro Giampaolo le faccio davvero tanti complimenti per lo splendido lavoro che, gentilmente, condivide. Maestra Grazia.

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    1. Tra colleghi mi permetto di darti del "tu", ti ringrazio e ti auguro buon lavoro!

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  6. Grazie maestro Guanpaolo....Da una collega!!! Maestra Ester

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  7. questo sito è utilissimo per noi studenti di scienze della formazione! creare UDA dal nulla è sempre estremamente difficile!

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  8. grazie maestro giampaolo, il tuo lavoro è veramente interessante

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  9. Finalmente un sito dove prendere spunto per una lezione ben proposta! Grazie mille a nome di tutti coloro che sono alle prime armi con l'insegnamento della matematica...Grazie davvero. Cristina

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  10. maestro giampaolo le sue indicazioni sono preziosissime! Evviva la matematica! Maestra Annalisa

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  11. grazie, le tue lezioni mi arricchiscono e mi aiutano tanto con i miei alunni!!!!!!

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    1. Sono io a ringraziare cumulativamente tutti voi, Annalisa, Cristina, Ester, oltre naturalmente a ringraziare per i commenti anonimi.

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  12. Grazie per le tue attività preziosissime che spesso condivido con i miei alunni i quali sono davvero felici e motivati durante le lezioni di matematica. Complimenti per il blog! Cristina

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  13. Dopo 15 anni di insegnamento di Italiano, l'anno scorso mi son vista obbligata ad insegnare Matematica. Ero molto preoccupata, visto che non avevo nessun tipo di esperienza in merito, ma poi mi sono imbattuta nel tuo sito. Ho così riscoperto l'antico amore per questa materia e trovato un nuovo entusiasmo nell'insegnamento, che nasceva dal fatto di sapere che avevo una solida base di appoggio - la tua esperienza messa a nostra disposizione.
    Non è da tutti condividere con tanta generosità il "proprio lavoro", perchè questo comporta anche la disponibilità a mettersi in discussione (tipica delle persone capaci).
    Che dire...
    GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!

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    1. Ti ringrazio. Effettivamente raccontare a tutti cosa si fa in classe ogni giorno, con i propri meriti e demeriti, non è proprio facilissimo: le critiche costruttive comunque aiutano a migliorarsi. E parlo per me, sia chiaro! Ciao

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  14. Gentile collega,grazie infinite per l'aiuto che dai a chi, come me ,ha sempre insegnato italiano.Il tuo lavoro ,cosi' puntuale, mi ha permesso di insegnare in una classe terza in modo tale da fare AMARE questa disciplina .I miei alunni hanno quasi tutti 9 e anche una bambina con difficoltà riesce a capire e a lavorare con serenità (alla quale tengo molto).Mi piacciono anche i tempi utilizzati per lo svolgimento delle unità.Pensa che nella mia scuola alcune colleghe hanno già affrontato le frazioni.Mi sembra assurdo .Grazie di nuovo

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    1. A mio avviso l'eccessiva fretta ( come d'altronde l'indugiare troppo sugli stessi argomenti) nell'affrontare il programma di matematica è controproducente. E' importante aiutare gli alunni a lavorare con serenità (come giustamente affermi) e ad affrontare le attività matematiche con atteggiamento positivo. Grazie per le tue parole!

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  15. Complimenti per il material didattico, messo a nostra disposizione!

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  16. Grazie per questo sito è molto interessante e importante. Mamma di due bambine di 9 e 6 anni

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