venerdì 1 febbraio 2013

La storia di Oca Roca parte 4


Quarta tappa : sulle alte montagne

Eccomi ancora qui, cari amici!
Ricordate che mi sono salvata da Falco Zero grazie alla nuvoletta nel Corridoio del Vento  che mi ha condotta fuori portata dai suoi artigli.
Dovete sapere che, ad un certo punto, il Vento è terminato ed ho dovuto procedere con la sola forza delle mie ali, sempre sorvolando l’immensa Pianura del Nord, davvero interminabile.
Ad un certo punto, però, in lontananza cominciavano a profilarsi dei rilievi: prima incontrai colline, poi montagne sempre più alte. Uno spettacolo, bambini, un vero spettacolo, viste dall’alto: verde e foreste in basso, picchi e rocce in alto che spuntavano tra la neve, ghiacciai che occupavano intere valli. Non c’era dubbio: ero giunta al termine della Grande Pianura  del Nord ed ora mi trovavo nella Terra dei Picchi di Pietra, il che dimostrava che ero sulla rotta giusta e che non avevo smarrito l’orientamento: anche senza bussola me la cavavo egregiamente.
Sentii la necessità di riposare un po’ le mie stanche ali e quindi scesi volando radente tra le cime aguzze finché vidi un anfratto che mi avrebbe permesso di riprendere le forze e mi avrebbe anche consentito di difendermi dal freddo pungente.
Entrai sicura nell’anfratto, quando vidi un’ombra muoversi sulla parete della piccola grotta: feci un salto dallo spavento e vidi che l’ombra ebbe un sussulto. Poi l’ombra cominciò a parlare e ho temuto di farmela sotto dalla paura. Invece sentii una vocina più roca della mia.
“ Ciao, cosa fai qui?”
“Volevo riposarmi un po’, chi sei tu?”
“Sono Anatra Grigia, il grande freddo delle montagne mi ha sorpreso durante la mia migrazione ed allora mi sono riparata qui, aspettando che finisse la parte più dura dell’inverno. Ma tu chi sei?”
“ Io sono Oca Roca e sono in missione, inviata da Aquila Stanca per salvare una colonia di nostri parenti in grave pericolo”
“Se non ti dispiace vorrei unirmi a te, se si tratta di salvare i nostri parenti!”
“Sei la benvenuta, sai, soffrivo proprio di solitudine. Noi siamo animali abituati a vivere in grandi comunità e mi mancava qualcuno con cui parlare. Evvivaquack!”
E fu così che il nostro viaggio riprese da quell’anfratto tra le montagne, ma stavolta eravamo in due a volare tra le montagne innevate. Anatra Grigia era veloce e coraggiosa, come me, più di me e durante il volo mi precedeva quasi sempre e così fu a lei che capitò la disavventura.
Stavamo volando in direzione di due picchi rocciosi con l’intento di passare fra l’uno e l’altro, Anatra Grigia davanti ed io dietro. Fu proprio Anatra Grigia a sbattere a tutta velocità contro la rete. Era senz’altro opera di Falco Zero: aveva steso una rete finissima e quasi invisibile tra un picco e l’altro ed anatra Grigia la centrò in pieno. Io vidi cos’era successo e riuscii a frenare in tempo. Anatra Grigia era rimasta impigliata nella rete e feci non poca fatica per riuscire a liberarla.
“Non credo di riuscire a volare” mi disse.
“ Provo a prenderti io” risposi, afferrandola con il becco. Molto lentamente riuscii a prenderla ed a volare sino ad una grotta che già avevo adocchiato nelle vicinanze. Anatra Grigia aveva un’ala spezzata ma non si lamentava.
“Lasciami lì e prosegui la tua missione”
“Non se ne parla proprio, tu mi hai salvata perché altrimenti sarei finita io nella rete. Ora aspetteremo che tu guarisca e poi proseguiremo insieme”.
Io non volevo lasciarla, stetti con lei nella grotta ed aspettai. Grazie anche all’energia che ci avete dato voi, ragazzi di quarta, Anatra Grigia cercò di recuperare in fretta le forze ed insistette per continuare il viaggio.
“Io procedo camminando, tu vola pure”. E così facemmo. Anatra Grigia procedeva al passo sul sentiero di montagna ed io, dopo qualche centinaio di metri, atterravo e l'aspettavo. Volavo un po' in avanti per mostrarle la strada, poi ritornavo vicino a lei.
In questo modo riuscimmo a superare quasi tutte le montagne ed Anatra Grigia ora è nuovamente in grado di volare.
Ho saputo che anche voi bambini delle  classi quarte avete compiuto la terza prova.
Ecco i risultati della 4B di Imperia

Con la vostra energia ormai siamo  pronte a ripartire. Ci vediamo al termine della prossima tappa.
Intanto i  traguardi che dovrete raggiungere nella quarta tappa del vostro viaggio sono questi. Quackleggo:

Al termine del quarto percorso Sulle alte montagne voi dovrete:
·        Conoscere le frazioni decimali
·        Conoscere i numeri decimali
·        Saper eseguire addizioni con i numeri decimali
·        Conoscere le caratteristiche dei triangoli e dei quadrilateri
·        Saper risolvere problemi sul peso lordo, tara, peso netto


Mi raccomando, bambini! Adesso siamo in due nelle vostre mani e contiamo su di voi!

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