martedì 9 aprile 2013

Il perimetro - classe quarta

Iniziamo l'attività disegnando, con il gesso, sul pavimento della classe (o dell'atrio o della palestra) un poligono. 
Chiediamo agli alunni da quanti lati è formato il contorno della figura disegnata. Come si chiama dunque la figura?
Invitiamo un gruppo di alunni a camminare sul contorno della figura disegnata e chiediamo ad altri di misurare la lunghezza del contorno usando la lunghezza del piede come unità di misura. Otteniamo sempre la stessa misura? Perché? Possiamo dunque dire che l'unità di misura che abbiamo usato è efficace?
Chiaramente sarà necessario usare un'unità di misura uguale per tutti, ad esempio la lunghezza delle piastrelle del pavimento.
Osserviamo che la misura del contorno di una figura viene detta perimetro.

Passiamo ora a lavorare sul quaderno.

Giovanni e Simone percorrono il contorno di questi due campi. Chi farà più strada? I bambini facilmente capiranno che sul quaderno un'unità di misura adatta per conoscere il perimetro può essere il lato di un quadretto.
Disegniamo altre figure alla lavagna e sul quaderno, calcolandone il perimetro con la quadrettatura.
Riconosciamo tra quelle disegnate figure che hanno lo stesso perimetro? Ricordiamo che le figure con lo stesso perimetro si dicono isoperimetriche.

Proviamo ora a far misurare agli alunni il perimetro del proprio banco. Che cosa dovremo usare per misurare la lunghezza del lati? Sì, dovremo usare le misure di lunghezza. Dovrò misurare tutti e quattro i lati o sarà sufficiente misurarne quanti? Come possiamo fare per calcolare il perimetro? Ci sono modi diversi per farlo?
Calcoliamo il perimetro, usando le misure di lunghezza,  di oggetti reali o disegnati di varie forme, giungendo alla conclusione che per calcolare il perimetro basta sommare la lunghezza dei lati e se qualche lato è uguale, si può sostituire l’addizione con una moltiplicazione.

Utilizziamo questa scheda insieme agli alunni per vedere come calcolare il perimetro delle principali figure piane: fai clic per stamparla.

Possiamo ora proporre una scheda di attività individuali: fai clic per stamparla.
Ecco un'altra scheda: fai clic per stamparla.

Nel momento in cui ci sembrerà che gli alunni abbiano acquisito sicuramente il concetto di perimetro e le capacità di calcolarlo, si potrà procedere all'individuazione delle formule inverse, a calcolare cioè la misura dei lati dei poligoni, una volta nota la misura del perimetro. Non si tratta di argomenti semplicissimi, quindi procediamo con gradualità e soprattutto con problematizzazioni che inducano gli alunni a scoprire da sé le regole da utilizzare.
Chiediamo ad esempio agli alunni di disegnare sul quaderno un quadrato con il perimetro di 32 quadretti e lasciamoli operare. Al termine verifichiamo che ci siano riusciti e facciamo verbalizzare il modo in cui hanno proceduto: ci sarà chi dice "ho guardato quante volte bisogna ripetere 4 per arrivare a 32", ci sarà chi dice "ho diviso 32 per 4"; giungeremo così a comprendere il procedimento da utilizzare.
Chiediamo ora per quali altre figure si potrà fare un discorso analogo: quasi sicuramente qualcuno dirà il rombo e qualcun altro il triangolo equilatero.
Ricordiamo che si può procedere allo stesso modo anche con pentagoni regolari, esagoni regolari, ecc.



7 commenti:

  1. Salve maestro Giampaolo, vorrei sapere se lei ha mai sentito parlare del metodo Bortolato.Siccome non ho molta esperienza chiedo a lei se lo conosce e se ritiene che sia efficace.La ringrazio una maestra

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    1. Sì, lo conosco anche se non approfonditamente. Come ho già scritto altre volte ritengo in linea generale che non ci sia un metodo più efficace di altri. Ciò che rende efficace un metodo è la sua applicazione da parte dei docenti. Quindi in primo luogo approfondisci il metodo e poi chiediti:
      - qual è lo spirito intrinseco di questo metodo?
      - quali ne sono le finalità? Mi trovano d'accordo?
      - E' in sintonia con il mio modo di essere e di operare in classe?
      Se le risposte sono positive, studia come applicarlo; in caso contrario io lascerei perdere.

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  2. La ringrazio,come sempre gentilissimo.

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  3. metti anche le formule inverse ame non sembra di vederle!!!comunque grazie mille mi sei stato di aiuto!!!<3<3
    :p

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    1. Bontà tua, un po' di educazione in più nelle richieste non guasterebbe. In ogni caso, io inserisco nel blog ciò che svolgo in classe. Se qualche argomento non è ancora presente, significa che non l'ho ancora affrontato con i miei alunni.

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  4. Salve maestro Giampaolo sono una studente i quarta delle elementari e volevo sapere se l'informatica e' una cosa complicata o efficace? Grazie distinti saluti!!!!

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    1. Ciao!
      Penso che sia tutte e due le cose che hai detto: complicata perché occorre imparare un nuovo linguaggio, efficace perché ci aiuta in molti aspetti della vita di ogni giorno. Te ne viene in mente qualcuno?

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