giovedì 15 gennaio 2015

Classificazioni - classe prima



Iniziamo l'attività partendo da insiemi per elencazione.
Sulla cattedra ci sono già molti oggetti, mettiamoci anche il contenuto vario di una scatola piccola (penna, matita, pennarello, pastello, gomma, temperino, ecc). 
"Che confusione! Come faccio ora a ricordare ciò che c’era nella scatola piccola?"

Circondiamo con una cordicella, "ecco abbiamo messo insieme tutti gli elementi che erano nella scatola"; leggiamo l'insieme per elencazione e vediamo l’appartenenza o la non appartenenza all'insieme individuato di ogni elemento presente sulla cattedra.


I bambini formano insiemi sul proprio banco ed ogni bambino legge per elencazione il contenuto dell'insieme formato (il quaderno rosso, il quaderno bianco, le forbici, il diario, ecc).


Formiamo un altro insieme sulla cattedra delimitandolo con una cordicella, un bambino lo disegna alla lavagna e gli altri sul quaderno: facciamo notare la differenza  tra l’oggetto reale e quello rappresentato, "io vedo sulla cattedra una caramella e qui alla lavagna ne vedo un'altra: qual è la caramella vera che posso mangiare?". Concludiamo questa prima attività dando il nome all’insieme (lettera maiuscola sul confine).
E' ora il momento di avvicinare i bambini ai blocchi logici. Prendiamo dunque la scatola dei blocchi logici e lasciamo giocare un po’ in libertà. Consideriamo poi un blocco ed un altro che differisca per un solo particolare ed invitiamo i bambini a cogliere somiglianze e differenze. Ripetiamo l'attività in modo che tutti i bambini possano partecipare.
Sul quaderno:


OSSERVO





UGUALE
DIVERSO
forma
grandezza
colore

spessore



Consegniamo poi un blocco ad ogni bambino; gli alunni osservano con attenzione il blocco ricevuto e poi, a turno, elencano le sue quattro caratteristiche. Rappresentiamo alcuni blocchi sul quaderno. Ad esempio:





Formiamo poi sulla cattedra insiemi di blocchi secondo il colore, la forma, la grandezza e lo spessore ed i bambini definiscono gli insiemi formati. Viceversa diciamo ad altri alunni di formare insiemi di blocchi seguendo le nostre indicazioni.
Possiamo proporre una scheda: fai clic qui per stamparla. 

https://dl.dropboxusercontent.com/u/47355280/schede%20da%20stampare/CIRCONDA%20CON%20UNA%20LINEA%20CHIUSA%20I%20BLOCCHI%20ROSSI.pdf
Proseguiamo l'attività iniziando a considerare (l'abbiamo già fatto con i blocchi) insiemi omogenei. Si tratta di insiemi formati dallo stesso tipo di elementi.
Un bambino ha portato a scuola alcuni elementi vegetali raccolti durante una passeggiata nel bosco. Prendiamo le foglie, ad esempio, sistemiamole sulla cattedra e chiediamo cosa abbiamo fatto. Gli alunni risponderanno : “abbiamo messo insieme tutte le foglie”. Insistiamo: "Tutte le foglie del mondo?”. “No, solo le foglie raccolte da …”. Per poter distinguere le nostre foglie da tutte le altre sarà opportuno allora circondarle con una cordicella e mettere un cartellino con la scritta “Foglie raccolte da …”. 

Procediamo: l'insegnante forma insiemi omogenei e gli alunni devono definirli in base alla considerazione sul perché li abbiamo messi insieme (insieme di blocchi, quaderni, penne, bottiglie, ecc). 
Possiamo proporre ora una scheda come la seguente: fai clic per stamparla.
 
https://dl.dropboxusercontent.com/u/47355280/schede%20da%20stampare/COLORA%20SOLTANTO%20I%20PESCI.pdf

Formiamo concretamente insiemi eterogenei e definiamoli (insieme dei cibi, 
insieme di cose che si mettono nello zaino, insieme di frutti, insieme di 
vestiti, ecc), disegniamo poi alla lavagna alcuni insiemi eterogenei e  
chiediamo agli alunni di definirli. Lavoriamo infine insieme sul quaderno:



Proviamo a sviluppare ora la capacità di costruire insiemi omogenei ed eterogenei, partendo da una definizione data. 

A tal fine mettiamo vari oggetti su un banco ed un cerchio vuoto: formiamo nel cerchio insiemi omogenei (regoli, bicchieri) ed eterogenei (merendine, cose che servono per bere, giochi, bambini con ….)

Sul quaderno scriviamo: “IN CLASSE ABBIAMO FORMATO TANTI GRUPPI CHE HANNO UNA CARATTERISTICA COMUNE: GLI INSIEMI."

Illustriamo sul quaderno alcuni insiemi.



Mettiamo ora un insieme vuoto sulla cattedra, diciamo che dovremo formare un insieme di blocchi rotondi, prendiamo alcuni blocchi e chiediamo se possono o no appartenere all'insieme. Rappresentiamo sul quaderno, indicando per ciascun blocco l'appartenenza o la non appartenenza all'insieme.
Facciamo notare ai bambini che il segno vuol dire appartiene, mentre il segno vuol dire non appartiene.

Consideriamo anche la classificazione sulla base di più attributi, sempre utilizzando i blocchi logici. Ad esempio possiamo proporre il gioco del negozio: un bambino va nel negozio e richiede un blocco elencandone le caratteristiche con precisione, un altro bambino cerca il blocco con le caratteristiche indicate e lo consegna.  
Eseguiamo insieme una scheda come la seguente: fai clic per stamparla





10 commenti:

  1. Ciao maestro,
    visito costantemente il tuo sito, mi è davvero utile sotto molti punti di vista. Adesso sono alle prese con la stesura della programmazione di classe. Condivido l'impostazione che hai dato, volevo apportare delle modifiche, ho quindi usato uno dei convertitori on line per trasformare i tuoi file in word...risultato disastroso, niente è allineato, a questo si aggiunge il fatto che non sono bravissima al pc. Mi consigli un buon convertitore? ...o un sito valido dove reperire una programmazione in word?Ho cercato tanto sul web, ma con l'impostazione che hai dato tu non ce ne sono.
    Grazie in anticpo
    Rita

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    1. Ciao Rita. Mi dovresti dire a quale programmazione esattamente ti riferisci, indicandomi la classe e la voce del menu che scegli in alto per accedervi (Elenco dei contenuti oppure Ua e programmazioni). Se scegli l'ultima voce le programmazioni sono già in word. Se invece ti riferisci all'elenco dei contenuti vedrò se riesco a convertirlo io ed a spedirtelo. Fammi sapere.

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  2. Ciao Giampaolo! Meno male che ci sei! Ho un forte dubbio su sinistra e destra di un oggetto! Ho sempre pensato che per indicare la destra o la sinistra di un oggetto basta sostituirsi ad esso assumendone, con la fantasia, ovviamente anche la posizione.Invece parlandone con qualche collega sono sorti i dubbi.Se mi si dice:- Fai un crocetta a destra del secchio (stampato sul foglio) io mentalmente mi sostituisco al secchio e faccio una crocetta a destra del secchio e non alla mia destra! Mi puoi aiutare ad uscire da questo dilemma???

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    1. Effettivamente, in termini strettamente linguistici, è come dici tu: per ovviare a ciò potresti usare un'indicazione diversa:" fai una crocetta dove TU VEDI a destra del secchio".

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    2. Ciao maestro! Con la nuova indicazione quindi la destra del secchio corrisponde alla mia destra???? Scusami, ma voglio essere sicura di dare la risposta giusta!

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  3. Grazie maestro Giampaolo!!!

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  4. Grazie maestro per il tuo prezioso contributo. Nel tuo blog il concetto di classificazione segue quello di quantità: è così per te anche cronologicamente nella progressione degli apprendimenti? Io pensavo che la classificazione, e quindi il significato di insieme fosse un naturale accesso al contenuto di maggiore, minore, equipotente e molto adatto nei primi giorni di scuola per la realizzazione di cartelloni ... es: l'insieme dei bambini della 1°A ecc ecc.

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    1. Io ho dato al concetto di classificazione una valenza soprattutto logica e quindi l'ho svolto un po' più avanti, se tu invece intendi utilizzarlo come propedeutico alle attività sulla quantità, puoi benissimo svolgerlo prima.

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  5. grazie per la risposta... chiarissimo

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